La Corte dei Conti, in audizione sul Documento di finanza pubblica, riconosce i buoni risultati nella lotta all’evasione fiscale, ma chiede interventi più incisivi.
Dati principali:
- L’Agenzia delle Entrate ha recuperato 29 miliardi (36,2 miliardi includendo altri enti), con un aumento significativo rispetto al 2024.
- Tuttavia, l’evasione resta molto elevata, tra 107 e 112 miliardi.
Critiche e proposte:
- Serve rafforzare la riscossione coattiva per i casi in cui la compliance spontanea fallisce.
- Occorre una riforma del catasto, ancora non adeguato ai valori di mercato.
- Positivo il lavoro su controlli e incentivo all’adempimento spontaneo, ma non sufficiente.
In sintesi, i risultati sono in crescita contro l’evasione, ma per ridurre davvero il “tax gap” servono più riscossioni forzate e una riforma strutturale del catasto.


