Disparità calcolo TFS:Rimuovere la disparità di trattamento nel calcolo del TFS per i dipendenti degli Enti Locali - Tutti gli aggiornamenti
Aggiornamento sullo stato del procedimento al 30 marzo 2026
Entro il mese di dicembre 2025, hanno trovato conclusione tutti i ricorsi depositati presso i Tribunali del Lavoro del lavoro delle cinque diverse sedi territoriali individuate. Avverso alcune alcune delle sentenze sfavorevoli è stato deciso di proporre appello secondo valutazione di opportunità di concerto con lo Studio Legale patrocinante, previa adesione degli interessati.
La Direl, in ogni caso si è assunta le eventuali spese di lite di primo grado e quelle per il ricorso in appello, senza alcun ulteriore onere per i ricorrenti, oltre la quota di adesione già versata.
Qui di seguito il quadro complessivo aggiornato :
Tribunale del Lavoro di Cuneo ( ricorso Segretari) – Concluso il 12.12.2024 con rigetto del ricorso e condanna alle spese. I ricorrenti hanno rinunziato a costituirsi in appello, nonostante Direl assumesse a proprio carico le spese di lite di primo grado e quelle per il ricorso in appello;
Tribunale del lavoro di Cuneo ( ricorso Dirigenti) – Concluso il 15.04.2025 con rigetto del ricorso e condanna alle spese;
Tribunale del Lavoro di Roma – Concluso il 16.05.2025 con rigetto del ricorso e condanna alle spese;
Tribunale del Lavoro di Trieste: Concluso il 4.06.2025 con rigetto del ricorso e compensazone delle spese. Avverso la sentenza è stato proposto ricorso per appello: prima udienza fissata al 16.04.2026,
Tribunale del lavoro di Firenze ( ricorso Dirigenti) – Concluso il 12.06.2025 con rigetto del ricorso e compensazione delle spese;
Tribunale del Lavoro di Firenze ( ricorso Segretari) – Concluso il 12.12.2025 con rigetto del ricorso e compensazone delle spese; Avverso la sentenza è in fase di predisposizione ricorso per appello.
Tribunale del lavoro di Napoli: Utima udienza il 20.11.2025: si attende la decisione.
Aggiornamento sullo stato del procedimento al 30 settembre 2025
A distanza di sei mesi dal nostro ultimo comunicato sullo stato dei ricorsi depositati presso i Tribunali del Lavoro del lavoro delle cinque diverse sedi territoriali individuate, si sono conclusi ulteriori quattro procedimenti oltre quello incardinato presso il Tribunale di Cuneo a tutela dei Segretari, giunto a a sentenza il 12.12.2024.
Qui di seguito il quadro complessivo aggiornato :
Tribunale del Lavoro di Cuneo ( ricorso Segretari) – Concluso il 12.12.2024 con rigetto del ricorso e condanna alle spese. I ricorrenti hanno rinunziato a costituirsi in appello, nonostante Direl assumesse a proprio carico le spese di lite di primo grado e quelle per il ricorso in appello;
Tribunale del lavoro di Cuneo ( ricorso Dirigenti) – Concluso il 15.04.2025 con rigetto del ricorso e condanna alle spese;
Tribunale del Lavoro di Roma – Concluso il 16.05.2025 con rigetto del ricorso e condanna alle spese;
Tribunale del Lavoro di Trieste: Concluso il 4.06.2025 con rigetto del ricorso e compensazone delle spese;
Tribunale del lavoro di Firenze ( ricorso Dirigenti) – Concluso il 12.06.2025 con rigetto del ricorso e compensazone delle spese;
Tribunale del Lavoro di Firenze ( ricorso Segretari) – nella prima udienza è stata fissata al 22 novembre 2024, il Giudice si è riservato di sciogliere la riserva sull’eccezione di incompetenza territoriale solevata dalla controparte. – In data 24.03.2025 la riserva è stata sciolta con rinvio per discussione al 12.12.2025;
Tribunale del lavoro di Napoli la seconda udienza udienza fissata al 27 marzo 2025, si è conclusa con rinvio per discussione al 30.11.2025
E’ nostra intenzione proporre appello ad alcune delle sentenze sfavorevoli, secondo valutazione di opportunità di concerto con lo Studio Legale patrocinante, previa adesione degli interessati, che sarà nostra cura contattare direttamente.
La Direl, in ogni caso si assumerà le eventuali spese di lite di primo grado e quelle per il ricorso in appello, senza alcun ulteriore onere per i ricorrenti, oltre la quota di adesione già versata.
Aggiornamento sullo stato del procedimento al 31 marzo 2025
Tribunale del Lavoro di Roma – la prima udienza, fissata al 20 aprile 2024, si è conclusa con rinvio per decisione al 16.5.2025;
Tribunale del Lavoro di Trieste – la prima udienza, fissata al 17 settembre.2024, si è conclusa con rinvio per discussione al 4.6.2025;
Tribunale del lavoro di Firenze ( ricorso dirigenti) – la prima udienza, fissata al 18 settembre 2024, si è conclusa con il rinvio per decisione al 6.3.2025. Il termine è stato successivamente rinviato al 12.06.2025 ;
Tribunale del Lavoro di Firenze ( ricorso Segretari) – nella prima udienza, fissata al 22 novembre 2024, il Giudice si è riservato di sciogliere la riserva sull’eccezione di incompetenza territoriale sollevata dalla controparte. – In data 24.03.2025 la riserva è stata sciolta con rinvio per discussione al 12.12.2025;
Tribunale del Lavoro di Napoli – la seconda udienza udienza fissata al 27 marzo 2025, si è conclusa con rinvio per discussione al 20.11.2025
Aggiornamento sullo stato del procedimento al 31 ottobre 2024
Tribunale del Lavoro di Roma – la prima udienza, fissata al 20/09/2024, si è conclusa con il rinvio per decisione al 16.5.2025;
Tribunale del lavoro di Firenze ( ricorso dirigenti) – la prima udienza, fissata al 18/09/2024, si è conclusa con il rinvio per decisione al 6.3.2025;
Tribunale del Lavoro di Firenze ( ricorso Segretari) – la prima udienza è stata fissata al 22/11/2024;
Tribunale del lavoro di Napoli – la prima udienza fissata al 28/05/2024 e rinviata al 08/10/2024, si è conclusa con il rinvio per discussione al 27/03/2025;
Tribunale del Lavoro di Trieste – la prima udienza, fissata al 17/09/2024, si è conclusa con rinvio per discussione al l4/6/2025;
Tribunale del lavoro di Cuneo ( ricorso dirigenti) – la prima udienza, fissata al 1 ottobre 2024, si è conclusa con il rinvio per discussione al 15/4/2025;
Tribunale del Lavoro di Cuneo ( ricorso Segretari) – la prima udienza, fissata al 29/10/2024, si è conclusa con il rinvio per discussione al 12/12/2024.
Aggiornamento sullo stato del procedimento al 15 giugno 2024
Nei mesi di aprile e giugno sono stati depositati ulteriori tre ricorsi, di cui due presso il Giudice del Lavoro di Cuneo ( uno nell’interesse dei ricorrenti dirigenti e funzionari EE.LL., ed uno nell’interesse dei Segretari Comunali e Provinciali) ed uno presso il Giudice del Lavoro di Trieste.
Come già comunicato in precedenza, si è ritenuto, infatti, di tenere separati i ricorsi a tutela dei Segretari, in quanto, per questi ultimi, venivano in rilievo ulteriori profili di discriminazione.
Qui di seguito il quadro aggiornato dei ricorsi depositati:
Tribunale del Lavoro di Roma – prima udienza fissata al 20/09/2024
Tribunale del lavoro di Firenze ( ricorso dirigenti) – prima udienza fissata al 18/09/2024
Tribunale del Lavoro di Firenze ( ricorso Segretari) – prima udienza fissata al 22/11/2024
Tribunale del lavoro di Napoli : prima udienza fissata al 28/05/2024, rinviata al 08/10/2024
Tribunale del Lavoro di Trieste – prima udienza fissata al 17/09/2024
Tribunale del lavoro di Cuneo ( ricorso dirigenti) – prima udienza non ancora fissata
Tribunale del Lavoro di Cuneo ( ricorso Segretari) – prima udienza fissata al 29/10/2024
Per tutti gli altri aderenti al ricorso, già collocati a riposo e che hanno già ricevuto almeno la tabella di calcolo per la liquidazione del TFS, è stata completata l’attività finalizzata all’interruzione dei termini di prescrizione del diritto al ricalcolo del TFS, con la trasmissione della relativa richiesta alla sede INPS di competenza. Vi ricordiamo che, per i Dirigenti o Funzionari ancora in servizio, o che, pur essendo in quiescenza, non abbiano ricevuto il calcolo prospetto di calcolo del TFS, non ricorrono ancora i presupposti per esercitare il diritto al ricalcolo: invitiamo gli interessati a comunicare tempestivamente eventuali variazioni della loro posizione, intervenute successivamente all’adesione alla nostra azione.
Aggiornamento sullo stato del procedimento al 14 febbraio 2024
Nello scorso mese di dicembre 2023, sono stati depositati cinque ricorsi pilota, di cui quattro nell’interesse dei ricorrenti dirigenti e funzionari EE.LL., ed uno nell’interesse dei Segretari Comunali e Provinciali.
Si è ritenuto, infatti, di tenere separati i ricorsi a tutela dei Segretari, in quanto, per questi ultimi, venivano in rilievo ulteriori profili di discriminazione.
I ricorsi sono stati depositati presso i seguenti Tribunali del Lavoro:
Tribunale del Lavoro di Roma – prima udienza fissata al 20/09/2024
Tribunale del lavoro di Firenze ( ricorso dirigenti) – prima udienza fissata al 18/09/2024
Tribunale del Lavoro di Firenze ( ricorso Segretari) – prima udienza fissata al 22/11/2024
Tribunale del lavoro di Napoli : prima udienza fissata al 28/05/2024
Sono di prossimo deposito ulteriori tre ricorsi, di cui uno presso il Giudice del Lavoro di Trieste, e due ( uno per i dipendenti EE.LL., il secondo per i Segretari) presso il Giudice del Lavoro di Cuneo.
Per tutti gli altri aderenti al ricorso, già collocati a riposo e che hanno già ricevuto almeno la tabella di calcolo per la liquidazione del TFS, è stata completata l’attività finalizzata all’interruzione dei termini di prescrizione del diritto al ricalcolo del TFS, con la trasmissione della relativa richiesta alla sede INPS di competenza.
Ribadiamo che, per i Dirigenti o Funzionari ancora in servizio, o che, pur essendo in quiescenza, non abbiano ricevuto il calcolo prospetto di calcolo del TFS, non ricorrono ancora i presupposti per il diritto al ricalcolo: resta comunque impregiudicato il loro diritto a costituirsi in eventuali ulteriori ricorsi che interessino il Foro di propria competenza.
Aggiornamento sullo stato del procedimento al 20 settembre 2023
E’ attualmente in corso l’istruttoria di di cinque ricorsi pilota che saranno depositati nel prossimo mese di ottobre presso il Giudice del Lavoro nei Fori individuati dallo Studio Legale TgLEX, degli avv.ti Tomassetti e Guzzo, patrocinanti l’azione, e precisamente nei Fori di Cuneo, Firenze, Napoli, Roma e Trieste
– Nel corso dei mesi di luglio ed agosto è stata completata la fase di istruttoria documentale e contestualmente avviata la la procedura interruttiva dei termini di prescrizione per tutti gli aderenti all’azione promossa dalla Direl che si costituiranno nei suddetti ricorsi secondo Foro di competenza;
– Nel corso del corrente mese di settembre continuerà l’attività finalizzata all’interruzione dei termini di prescrizione del diritto al ricalcolo del TFS, per tutti gli altri aderenti al ricorso, che siano già stati collocati a riposo, ed abbiano già ricevuto la tabella di calcolo per la liquidazione del TFS.
Precisiamo che, per i Dirigenti o Funzionari ancora in servizio, o che, pur essendo in quiescenza, non abbiano ricevuto il prospetto di calcolo del TFS, non ricorrono ancora i presupposti per il diritto al ricalcolo: resta comunque impregiudicato il loro diritto a costituirsi in eventuali ulteriori ricorsi che interessino il Foro di propria competenza.
Aggiornamento sullo stato del procedimento al 18 luglio 2023
In accoglimento delle numerose richieste di adesione pervenute successivamente al 31 maggio, il termine per l’inoltro delle istanze di partecipazione è stato esteso al successivo 30 giugno. A quella data è stata considerata conclusa la fase preliminare.
Nel frattempo è stata avviata la procedura interruttiva dei termini di prescrizione per i casi più urgenti, e la fase istruttoria per tutte le adesioni pervenute, che saranno trattate secondo la priorità di rischio prescrittivo, nel corso del trimestre luglio/settembre.
Nel prossimo mese di settembre, quattro ricorsi pilota saranno depositati presso il Giudice del Lavoro nei Fori individuati dallo Studio Legale TgLeX, degli avv.ti Tomassetti e Guzzo, patrocinanti l’azione, e precisamente nei Fori di Cuneo, Napoli, Roma e Trieste.
Tutti gli interessati riceveranno, in ordine progressivo di priorità, una comunicazione finalizzata alla raccolta degli elementi e della documentazione necessaria, e, se del caso, alla costituzione in giudizio.
Le azioni della Direl per rimuovere la disparità di trattamento nel calcolo del TFS per i dipendenti degli Enti Locali
Lo scorso 22 marzo, in un informativo aperto, la DIREL, ha presentato la propria proposta di avvio di una serie di ricorsi giurisdizionali, con il patrocinio dello Studio Legale TG Lex degli Avv.ti Tomassetti e Guzzo , finalizzati ad ottenere un intervento della Corte Costituzionale che consenta finalmente di eliminare la disparità di trattamento attualmente esistente in materia di modalità di calcolo del TFS tra i dipendenti degli Enti Locali e i dipendenti Statali, estendendo ai primi la più favorevole disciplina prevista per i dipendenti dello Stato.
I motivi
L’attuale disciplina prevede infatti, per i dipendenti degli EE.LL. l’applicazione di un divisore di calcolo più elevato( divisore 15 per i dipendenti Enti Locali / divisore 12 per i dipendenti dello Stato,) che determina una rilevante diminuzione della quota unitaria da moltiplicare per il numero degli anni utili per il calcolo, con la conseguenza che, a parità di retribuzione, di contributi versati e di anni utili ai fini del calcolo, il TFS dei dipendenti degli Enti Locali è significativamente inferiore.
Una pronuncia favorevole determinerebbe un immediato vantaggio economico per i dipendenti degli Enti Locali, derivante dal sostanziale incremento degli importi liquidati a titolo di TFS, come si evince dalla scheda di confronto allegata.
Cosa ci proponiamo di fare per tutelare i nostri iscritti
La prima fase del percorso prevede quindi la procedura interruttiva dei termini di prescrizione del diritto ad ottenere il TFS ricalcolato secondo le modalità attualmente previste per i dipendenti statali per tutti gli aderenti all’azione, e il deposito a partire dal prossimo mese di luglio, di un gruppo di ricorsi pilota, presso Fori territorialmente diversi al fine di ottenere almeno un’ordinanza di rimessione della questione alla Consulta.
Infatti, l’esito favorevole dei ricorsi, che saranno proposti dinanzi al Tribunale Civile, in funzione di Giudice del Lavoro, del luogo in cui ha sede l’ufficio presso il quale i ricorrenti sono addetti o erano addetti al momento della cessazione del rapporto, determinerebbe l’intervento della Corte Costituzionale per una pronunzia di incostituzionalità della norma discriminante.
Come aderire
Possono aderire all’azione di ricorso gli iscritti Direl DIRIGENTI o DIRETTIVI degli Enti Locali, assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato in data antecedente il 31 dicembre 2000, ed in particolare:
a) Dirigenti e Direttivi già collocati in quiescenza e che hanno ricevuto il TFS da non oltre cinque anni;
b) Dirigenti e Direttivi ancora in servizio, assunti entro il 31.12.2000, aventi diritto al TFS.
L’adesione prevede il versamento di una quota di contributo di :
€ 100 per i direttivi/funzionari
€ 200 per i dirigenti
che dovrà essere versata su c/c Intesa Sanpaolo intestato a
FEDERAZIONE NAZIONALE DIRIGENTI PUBBLICI LOCALI
VIA PROSPERO ALBINO 69 00154 ROMA
IBAN : IT61 F030 6909 6061 0000 0195 155
Per aderire all’iniziativa sarà sufficiente compilare l’allegato modulo, corredato dalla ricevuta di versamento della relativa quota ed inviarlo e-mail all’indirizzo: tfs.ricorsi@direl.net entro il termine del prossimo 31 maggio.