Dialogo sociale europeo: bando da 13,25 milioni prorogato al 23 luglio 2026 

Dialogo sociale europeo: bando da 13,25 milioni prorogato al 23 luglio 2026 

Pubblichiamo la newsletter del Programma Nazionale Capacità per la Coesione ed il bando europeo aperto, che continua ad essere prorogato per mancanza di progetti.

Il bando europeo SOCPL-2026-SOC-DIALOG – Support for Social Dialogue è stato promosso dalla Commissione europea e gestito dalla DG Occupazione, Affari sociali e Inclusione, nell’ambito delle linee Social Prerogatives and Specific Competencies (SOCPL).

Il bando affronta le trasformazioni che interessano il mercato del lavoro, rafforzando il contributo delle parti sociali europee, che rappresentano gli interessi dei lavoratori e dei datori di lavoro,  alla definizione e all’attuazione di politiche sociali e occupazionali dell’Unione europea. Si intende promuovere il dialogo sociale a livello intersettoriale e settoriale.

A disposizione vi sono 13,25 milioni di euro, destinati al finanziamento di 25–40 progetti a livello intersettoriale e settoriale.

Le proposte dovranno avere una chiara dimensione europea o transnazionale, prevedendo il coinvolgimento di organizzazioni provenienti da più Stati membri e, quando pertinente, anche dai Paesi candidati all’adesione all’UE. Le attività finanziabili includono, tra le altre, consultazioni, negoziazioni, scambi di buone pratiche e azioni congiunte volte a rafforzare la cooperazione tra le parti sociali.

Tra i temi prioritari figurano il lavoro di qualità, la transizione equa verso la neutralità climatica, la digitalizzazione e l’uso dell’Intelligenza Artificiale, la carenza di competenze e la riqualificazione professionale, il rafforzamento della contrattazione collettiva, le nuove forme di lavoro, la mobilità intra-UE, la parità di genere e l’inclusione sociale.

Possono presentare domanda organizzazioni di parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale, sia singolarmente sia in partenariato, a condizione che sia garantita un’adeguata rappresentanza sia dei lavoratori sia dei datori di lavoro. I progetti potranno durare da 12 a 36 mesi, con un budget indicativo compreso tra 150.000 e 700.000 euro. Il contributo UE copre fino al 90% dei costi, percentuale che può salire al 95% per le iniziative iniziative prioritarie previste dai Trattati dell’Unione.

La scadenza per la presentazione delle proposte è stata posticipata rispetto al 15 aprile 2026 ed è ora fissata al 23 luglio 2026.

Vuoi leggere le notizie di questa settimana in PDF? Clicca qui.

Related Posts