Chiudo questi tre giorni a Santa Severa con una convinzione rafforzata: abbiamo fatto un buon lavoro.
In apertura avevo detto che, nel sindacato, i numeri contano, ma che per DIRETS contano ancora di più le idee e la capacità di trasformarle in risultati.
A Santa Severa abbiamo fatto proprio questo: abbiamo preso obiettivi e li abbiamo trasformati in strumenti, proposte e priorità.
Idee che diventano strumenti
Avevo parlato di capitale umano, benessere, formazione e tutela.
Oggi abbiamo davanti proposte concrete: l’assistenza sanitaria digitale Dr.Feel, le coperture assicurative sanitaria e per la responsabilità contabile, la collaborazione con la Fondazione Gazzetta Amministrativa per la formazione e le opportunità legate a corsi universitari e master.
Non sono semplici annunci. Sono strumenti pensati per dare un valore concreto alla nostra presenza accanto agli iscritti.
Il territorio resta la sfida
C’è però un punto sul quale dobbiamo fare di più: il territorio.
La contrattazione nazionale ha prodotto risultati importanti e ha dimostrato di saper seguire, e in alcuni casi anticipare, i cambiamenti del lavoro. Non sempre lo stesso dinamismo si ritrova nell’applicazione degli strumenti contrattuali a livello locale.
Per questo dobbiamo insistere. Dobbiamo chiedere alle Amministrazioni di utilizzare pienamente ciò che la contrattazione mette a disposizione: risorse, istituti giuridici e strumenti di relazione sindacale.
E dobbiamo farlo anche cercando, quando possibile, il confronto e la collaborazione con le altre organizzazioni.
L’autunno è già iniziato
Abbiamo già individuato alcune priorità: seguire la riforma della Pubblica Amministrazione e i decreti attuativi, avviare la scuola di formazione sindacale, rafforzare la nostra presenza sul territorio e continuare ad ampliare i servizi per gli iscritti.
A queste si aggiunge la nascita di CONFEDIR P.A., annunciata durante la prima giornata dell’assemblea: un passaggio importante nel percorso della rappresentanza.
I lavori si sono chiusi con un documento che raccoglie quanto emerso a Santa Severa e indica le prossime azioni. Sarà anche uno strumento per accompagnare la comunicazione e il proselitismo dell’autunno.
Adesso tocca a noi
Santa Severa non è stato un punto di arrivo. È stato un punto di partenza.
Abbiamo discusso, scelto, progettato. Ora dobbiamo fare la parte più importante: realizzare.
Perché un sindacato cresce quando cresce il valore che riesce a offrire alle persone. E una buona idea, per diventare davvero importante, deve arrivare fino in fondo.
Le idee ci sono. Ora tocca a noi trasformarle in risultati.

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