Carissimi,
l’apertura di questo nuovo numero del notiziario è dedicata all’importante intervento dell’Aran sulla titolarità delle relazioni sindacali per il triennio 2022-2024. Con estrema chiarezza, l’Agenzia ha ribadito che il diritto alla contrattazione e al confronto spetta esclusivamente alle RSU e alle organizzazioni firmatarie del contratto, confermando un modello consolidato che non ammette interpretazioni autonome difformi da parte delle amministrazioni.
Sempre in ambito contrattuale, il notiziario approfondisce la gestione degli incarichi di Elevata Qualificazione conferiti al personale inquadrato come Istruttore. Viene fatta chiarezza sul trattamento economico spettante a questi profili, specificando che, pur in assenza di un riconoscimento formale di mansioni superiori, la retribuzione di posizione e di risultato deve essere garantita e parametrata alla complessità dell’incarico.
Parallelamente, rivolgiamo l’attenzione ai piccoli Comuni, dove le nuove regole del Milleproroghe 2026 introducono una disciplina più rigorosa per lo scavalco dei Vicesegretari: l’obiettivo è favorire la copertura stabile delle sedi vacanti attraverso vincoli temporali e obblighi formativi più stringenti.
La corretta gestione amministrativa passa anche attraverso la legittimità dei contratti di servizio, come evidenziato dalla recente giurisprudenza del TAR Calabria in materia di tesoreria comunale. La sentenza mette in guardia gli enti dall’utilizzo improprio della proroga tecnica, considerata inefficace quando deriva da una carente programmazione o avviene a rapporto già estinto. In questo quadro di complessa attuazione delle norme, il contributo di Aran attraverso i nuovi “Orientamenti applicativi” si conferma una guida strategica essenziale.
Last but not least… Nei prossimi giorni avverrà il passaggio definitivo al nostro nuovo portale web. Abbiamo progettato questa piattaforma mettendo al centro l’esperienza dell’utente: una struttura più intuitiva vi permetterà di accedere rapidamente alle funzionalità chiave e di scoprire subito tutti i vantaggi esclusivi dedicati ai nostri iscritti.
Un caro saluto,
Mario Sette
Segretario Generale Direts e Segretario generale Confedir